Grandissima vittoria nella gara2 del GTS 2010 in quel di Valencia per i piloti "Uccio" Salucci ed Andrea Ceccato, griffati OneWay. Il duo si impone in una gara al cardiopalma con una strepitosa rimonta culminata alle ultime curve dell'ultimo giro. Nella prima parte di gara la Ferrari F430 con mitico 46 giallo è stata affidata ad Uccio, che con una grande condotta di gara rimane in testa con i primi. Nella seconda parte, Andrea Ceccato riceve la macchina in ottima posizione ed è in condizione di giocarsi la vittoria. Andrea non sbaglia un colpo, sotto la pioggia è bagarre vera, ed alle ultime curve riesce ad infilare la zampata finale a spese del team Livio - Bontempelli. Grandissimi i nostri piloti che hanno battuto piloti con esperienza di anni alle spalle. Abbiamo chiesto al mitico "Uccio" alcune impressioni sulla gara, rilasciate in esclusiva per One Way.
OneWay: Ciao Uccio, innanzitutto congratulazioni per la vittoria, ci avete regalato delle forti emozioni con una gara molto combattuta e con un finale incredibile che vi ha portati sino al gradino più alto del podio!
Uccio: Grazie, siamo molto contenti di questa vittoria inaspettata! Siamo venuti a Valencia con l'obiettivo di arrivare fra i primi 5, sperando magari di salire sul podio. In questo campionato (n.d.r. Europeo GT Open) corrono piloti con esperienza anche ventennale, molti provengono dal campionato mondiale, per cui sono gare sempre molto combattute. Noi non eravamo i favoriti del pronostico, per cui la soddisfazione è stata doppia!
OW: E' stata una gara 2 sotto una pioggia abbondante, come sono state le condizioni di guida?
Sintesi di Gara 2 del GT Open 2010
Uccio: E' stata molto difficile perché con la pioggia le condizioni di guida diventano proibitive. La visibilità era molto bassa perché la macchina che sta davanti ti alza molta acqua che ti arriva sul parabrezza. Per fare le staccate gli unici riferimenti erano i cartelli laterali sulla pista. E' stata molto dura!
OW: Queste gare si corrono in team di 2 piloti che dividono la stessa macchina. Quando conta l'intesa fra i piloti secondo te e raccontaci la tua intesa con Andrea Ceccato, il tuo compagno di team.
Uccio: Con Andrea c'è una grande intesa e secondo me il bello di queste gare è proprio che si corre in 2 e devi trovare il giusto compromesso nel setting della macchina. Ad esempio devi trovare il compromesso sul volante, sui sedili, etc, e per fare questo devi avere un ottimo rapporto col tuo compagno. Io e Andrea stiamo sempre insieme durante il week-end, per fare più gruppo possibile. Queste gare non si vincono solo la domenica, ma anche durante i week-end, grazie al lavoro di team. Con Andrea guardiamo insieme le telemetrie e ci diamo consigli a vicenda su dove possiamo migliorare. Sicuramente l'intesa fra i compagni fa la differenza in queste gare, non a caso i piloti più forti, come ad esempio Livio e Bontempelli, o Ortelli e Dayraut, corrono insieme da tanti anni e nei box si respira una grande intesa. Un aspetto molto difficile di queste gare, è quello di sapere che non puoi azzardare dei sorpassi, con manovre che compromettono la gara anche per il tuo compagno, per cui ci pensi molto bene, sapendo che devi consegnare la macchina al tuo compagno. E' molto difficile come situazione ma per questo molto bella.
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OW: Che impressioni hai avuto sul circuito, il Ricardo Tormo di Valencia?
Uccio: La pista è davvero molto bella da correre in auto, perché è molto guidata con curve da interpretare, ed ogni pilota può inventarsi la sua traiettoria. E' molto tecnica e mi sono divertito molto su questo circuito.
OW: La macchina è una bellissima Ferari F430, una vettura da 630 cavalli per 1200kg di peso, vettura ufficiale del Team Kessel. Uccio, ci racconti le tue sensazioni per questa macchina?
Uccio: E' una macchina molto bella da guidare, stabile nell'entrata in curva e che ha il suo punto di forza nella trazione in uscita di curva. Manca "un pò di motore", strano a dirsi avendo 630 cavalli, ma soffre un pò rispetto ad Audi e Porsche. Gara 1 è stata vinta proprio da una Porsche, che secondo me sull'asciutto rimangono le macchine più forti.
OW: Cosa ci dici del tuo team, il Team Kessel di Lugano
Uccio: Sono fantastici, è il team migliore del paddock. Sono dei veri professionisti, preparano molto bene le vetture. Ti posso dire che avendo frequentato anche l'ambiente della F1, il mio ingegnere di pista ed i meccanici non hanno niente da invidiargli. La professionalità è davvero molto alta.
OW: Uccio, da quanto tempo corri su pista?
Uccio: Ho iniziato per sbaglio! Ti racconto com'è andata. Nel 2006 un mio amico mi ha portato in pista a girare con una Dodge Viper, ed a fine giornata ho girato a mezzo secondo da lui, che correva da tanti anni. Alchè il suo team manager mi ha chiesto se volevo provare a correre con loro, ed io gli ho detto..perchè no! Così abbiamo fatto il campionato italiano del 2006, ed alla prima gara abbiamo fatto sia la pole che conquistato la vittoria. Ho fatto altre 3 gare di quel campionato, collezionando un'altra vittoria, un secondo posto ed un ritiro. Nel GT Open, invece, questa è la mia terza gara. Le altre 2 esperienze sono state a Barcellona nel 2008 con un 5° posto, ed ancora a Barcellona nel 2009 con un 4° posto. Alla terza gara è arrivata la mia prima vittoria!
OW: Una bella progressione Uccio, non c'è che dire. Ci sono le premesse per continuare a divertirti in pista ed a fare molto bene. Dopo questa partenza col botto siete secondi in classifica generale e primi per la vostra classe, la GTS. Che prospettive per il campionato?
Uccio: Per i miei impegni di lavoro non possiamo fare tutto il campionato. Faremo solo 3 gare quest'anno. Oltre Valencia faremo Magny Cours e Monza. Non ti nascondo che un domani, quando sarò libero dai miei impegni di lavoro, mi piacerebbe fare tutto il campionato, perché questo Europeo GT Open è un trofeo di altissimo livello e molto combattuto fra tante vetture al via contro piloti di grande esperienza.
OW: Uccio, un'ultima domanda. Quanto sono durati i festeggiamenti?
Uccio: E' stato molto bello, perché abbiamo festeggiato durante il viaggio di ritorno in pullman con tutto il team Kessel. Ci siamo divertiti molto, anche se in pullman con noi c'erano anche Livio e Bontempelli (n.d.r. l'altra macchina del team Kessel) che sono arrivati secondi, per cui non potevamo esagerare troppo!
In esclusiva per i partner di One Way la possibilità di scaricare la pagina di Autosprint (n°16/2010) che celebra la vittoria di Uccio e Andrea. Clicca sull'immagine per il download.